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L’incubo dei capillari

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Molte donne dai 20 anni in su sono preoccupate per qualche forma di condizione delle gambe, che si tratti di cellulite, vene varicose o capillari rotti.

Stare seduti o in piedi per lunghi periodi, l’invecchiamento e l’esposizione al sole sono tutti elementi che possono influenzare la comparsa delle vene varicose, spesso attribuite a cattiva o insufficiente circolazione (sia ereditaria che ambientale).

Inoltre meglio scegliere calzature e indumenti comodi, che non comprimano le gambe.

Infine occorre riposare con i piedi leggermente sollevati rispetto il resto del corpo magari mettendo un cuscino sotto ai piedi o rialzando il fondo del letto di 10/12 centimetri.

Per curare con la fragilità dei capillari si consigliano gli estratti di vite rossa o altre elementi ricchi di flavonoidi come la centella asiatica, il mirtillo nero, il propoli e la betulla.

L’incubo dei capillari, è un incubo di tutte noi donne perché dopo ogni estate e abbronzatura, ci troviamo la situazione peggiorata.

I capillari rotti possono essere eliminati solo con trattamenti specifici effettuati dal dermatologo, meglio prevenire che curare.

Un’ottima azione hanno le creme che rinfrescano a base di rusco, ma un’azione che può prevenire il formarsi delle vene varicose è sicuramente quella di bere tisane tutto l’anno che rinforzino e aiutino la circolazione con piante come la vite rossa, mirtillo o l’edera.

Ecco alcune erbe che possono essere assunte come integratori, tisane e tinture per mitigarne gli effetti.

Le nostre tisane più adatte sono Eu-Ven o Circola-mente.

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